I dintorni
Cividale del Friuli è una splendida cittadina di notevole rilievo storico e artistico. Fu dapprima un importante centro celtico e poi municipio romano. Infatti, i Romani si insediarono nella valle del fiume Natisone tra il 180 e il 50 a.C, allargando i territori di pertinenza alla città di Aquileia. Per volontà di Giulio Cesare, venne così fondato il municipio di Forum Iulii, la cui funzione era principalmente legato alla gestione dell'attività agricola, in particolare della viticoltura.
Cividale sorge proprio sul luogo della romana Forum Iulii, nome dal quale deriva quello dell'intera regione Friuli.
Dell'epoca romana, Cividale conserva quasi interamente la cinta muraria e le torri difensive.
Cividale sorge proprio sul luogo della romana Forum Iulii, nome dal quale deriva quello dell'intera regione Friuli.
Dell'epoca romana, Cividale conserva quasi interamente la cinta muraria e le torri difensive.
In seguito alla caduta dell'impero romano, Cividale divenne la capitale del primo ducato d'Italia. Fu esattamente a partire da quest'epoca che Cividale diede il nome all'intera regione del Friuli, all'interno della quale fu la città per antonomasia. Di quell'epoca Cividale conserva il cosiddetto Tempietto Longobardo, l'attuale Oratorio di S. Maria in Valle, situato lungo una sponda rocciosa della riva del fiume Natisone.
Nei secoli successivi Cividale fu teatro delle lotte fra Udine e Gorizia per il controllo delle vie di comunicazione dell'alto Isonzo. Nel 1420 Cividale divenne territorio della Repubblica di Venezia e fu poi inserita nel regno lombardo veneto fino al 1866, anno nel quale entrò a far parte del Regno d'Italia. Di epoca tardo medievale è il Duomo di S. Maria Assunta. Ideato dall'architetto Paolo Lombardo, ospita un ricchissimo "Tesoro" che raccoglie cimeli e reliquie di grande interesse religioso, storico ed artistico.





